Abou Elkassim Britel : l'indifferenza di uno Stato che ogni giorno rinnega i propri valori fondanti e ignora un cittadino ingiustamente detenuto e la sua famiglia.
Binyam Mohamed : l'azione di uno Stato che riporta a casa un residente detenuto a Guantanamo.
Con amarezza constatiamo per l'ennesima volta l'indifferenza per l'ingiusta detenzione di Kassim, un'indifferenza vergognosa che si nutre di omissioni, umiliazioni, silenzio ed abbandono. Lo Stato : latitante, senza coraggio e senza morale scrivevamo circa due anni fa, e da allora è cambiata solo la misura della nostra disillusione. Ed intanto l'Italia ha accordato al Marocco un dono di 1,73 milioni di euro, aiuti umanitari per l'appunto.
Con gioia apprendiamo del ritorno a casa di Binyam, vittima di extraordinary rendition e lunghi anni di sofferenza, a dimostrazione che se un Governo s'impegna, riesce.
Da tempo il Regno Unito ha riportato a casa i suoi cittadini detenuti a Guantanamo ed ora lo fa con un residente, grazie all'instancabile lavoro di Reprieve, all'impegno di tante persone e alla collaborazione con altre associazioni.
Binyam e Britel hanno in comune lo stesso torturatore marocchino nell'infame luogo di detenzione segreta di Témara, come si rileva dalle dichiarazioni, rese a diverse persone, che lo descrivono. Ne dà conto "Chi è il torturatore marocchino?" a chiusura dell'articolo Il Marocco scalo di tortura della Cia, Le Journal-hebdo, 12-18 maggio 2007.
Da leggere:
- la dichiarazione di Mohamed Binyam dopo il rilascio : qui
- il libro del Direttore di Reprieve, Clive Stafford Smith, L'inferno di Guantánamo. I segreti di una prigione, i segreti di una Nazione, Newton Compton, 2008.
