
Piccola storia di cattiva informazione.
La notizia è di ieri pomeriggio.
Un pacchetto contenente un "manichino incaprettato" indirizzato al Ministro Mastella, descritto con dovizia di particolari sia dal Corriere che da Repubblica e legato alla vicenda di Abou Elkassim Britel.
Minaccia al Ministro? Nient'affatto, ecco i fatti.
Giovanni Bianchini, scultore ha realizzato, con materiali di riciclo e nastro da pacco, l'installazione extraordinary rendiction esposta nel Chiostro di S.Agostino a Bergamo nell'ambito dell'esposizione collettiva Punto di fuga, la scorsa primavera.
Giovanni, che vive a Bergamo, profondamente colpito dalla vicenda di Kassim, partecipa alla campagna di Fair Trails international, con piccole sculture a mostrare l'umanità offesa, e le invia agli indirizzi indicati dall'associazione di avvocati inglesi, corredate di cartellini che fanno esplicito riferimento a Kassim.
Nessuna minaccia, solo un'efficace rappresentazione delle sofferenze di Kassim.
Ed un'altra occasione mancata dai più grandi quotidiani nazionali di informare sulla vicenda di Abou Elkassim Britel, cittadino italiano, oggi al 47 giorno di sciopero della fame nel carcere di Oukasha in Marocco.
